La prevenzione è l’arma migliore per combattere la sordità, ecco alcuni consigli:
1 – Se ci sono familiari con sordità, sottoporre il neonato già alla nascita ad un test uditivo, informarsi se nell’ospedale è operativo un programma si screening uditivo; consultare un medico genetista; attivare il prima possibile la riabilitazione acustica e logopedia.
2 – Evitare in gravidanza fumo, alcolici e droghe.
3 – Ascoltare musica a volume moderato; sul lavoro utilizzare scrupolosamente gli strumenti protettivi di legge; rivolgersi ad un tecnico specialista in acustica in caso di dubbio di inquinamento sonoro ambientale.
4 – Leggere attentamente i foglietti illustrativi dei medicinali; chiedere ulteriori informazioni al medico di base o allo specialista; evitare l’uso spontaneo di antibiotici e l’uso continuativo di antinfiammatori
5 – Sottoporsi ad un esame audiometrico al primo insorgere di disturbi dell’udito, anche se lievi, in occasione di malattie infettive a rischio
6 – Le otiti non vanno mai sottovalutate, vanno seguite nel tempo dallo specialista fino a guarigione completa
7 – Consultare sempre il medico di base e lo specialista audiologo ad otorinolaringoiatra al primo insorgere di disturbi dell’udito
8 – L’otosclerosi è una malattia progressiva, familiare, più frequente nella donna, che può essere operata con successo se diagnosticata per tempo. Le labirintiti che si manifestano con vertigine e deficit uditivo vanno subito poste sotto osservazione specialistica e possono guarire. Le moderne ricerche audiologiche e neurobiologiche permettono una diagnosi precoce dei tumori acustici e un trattamento chirurgico appropriato
9 – Far richiedere sempre dopo un incidente stradale o sul lavoro un immediato consulto specialistico.
10 – I processi di “invecchiamento” producono una degenerazione progressiva dell’apparato uditivo, con conseguente ulteriore decadimento della qualità della vita nell’anziano. Una buona igiene alimentare, l’attività fisica e mentale e l’assunzione di antiossidanti possono ridurre l’impatto di tali conseguenze sull’udito; spesso nell’anziano di rende necessario l’uso guidato e assistito di idonei apparecchi acustici.