L'IMU (Imposta Municipale Unica) è entrata in vigore a partire dal 01 gennaio 2012. Per calcolarla dovete avere a disposizione: la visura catastale con la rendita del vostro immobile e i coefficienti applicati nel vostro comune. E' un'imposta che va calcolata sulla rendita catastale rivalutata con appositi coefficienti e si applica con questi coefficienti di base:
- Abitazione principale ed una pertinanza 0.40 ( riducibile o aumentabile dal comune di residenza fino al 0,2%) + detrazione di € 200,00
- Fabbricati di ogni genere 0,76 % aliquota ordinaria
- Fabbricati rurali strumentali 0,2% ( riducibile dal comune di residenza fino al 0,1%)
- Aree fabbricabili
- Terreni agricoli
I comuni di residenza potranno variare la percentuale per l'abitazione principale dell'0.2% in aumento o in diminuzione e potranno anche
elevare la detrazione.
I figli valgono una ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni dimorante nell'abitazione principale fino ad un massimo di € 400,00.L'IMU verrà calcolata sulla rendita del 5% e moltiplicare il risultato per il coefficiente sottostante:
| CATEGORIA IMMOBILI |
COEFFICIENTE IMU; |
| Categoria A (immobili abitativi) |
160 |
| Categoria A/10 ( uffici) |
80 |
| categoria B (collegi, scuole, ecc) |
140 |
| Categoria C/1 (negozi e botteghe) |
55 |
| Categoria C/2 - C/6 - C/7 |
160 |
| Categoria C/3 - C/4 - C/5 |
140 |
| Categoria D (opifici, alberghi, ecc) |
60 |
| CATEGORIA TERRENI |
COEFFICIENTE IMU |
| Terreno agricolo |
120 |
Per calcolare l'IMU dei terreni occorre rivalutare la rendita del 25% e moltiplicare il risultato per il coefficiente sottoprastante.
Le unità rurali se abitazioni principali verranno tassate allo stesso modo di quelle residenziali, se invece sono strumentali è prevista una aliquota del 0,2% che i Comuni possono diminuire fino al 0,1%. E' infine occorso l'obbligo dell'accatastamento dei fabbricati censiti al catasto terreni e per il quale c'è tempo fino al 30/11/2012.