Il differimento del termine è previsto dall'art. 29 del DL 216 per la presentazione delle domande di variazione catasta all'agenzia del Territorio al fine di ottenere le agevolazioni fiscali sui fabbricati rurali.
La norma fa salvo il classamento originario degli immobili rurali a uso abitativo. I titolari di immobili strumentali interessati alla variazione che voglio ottenere l'inquadramento catastale nella categoria D/10 per i quali dal prossimo anno con l'introduzione dell'IMU non sarà più prevista l'esenzione ma solo un trattamento agevolato potranno fare domanda entro i nuovi termini previsti.
Le modalità e documenti procedurali sono state pubblicate sulla G.U. n. 220/2011 che annota le disposizioni contenute nell'art. 7 commi 2bis e seguenti del DL Sviluppo 70/2011.
Nella circolare l'Agenzia del Territorio ha stabilito che la domanda di variazione potrà essere presentata:
mediante consegna diretta all'ufficio, tramite fax o PEC. Gli indirizzi sono reperibili sul sito:
www.agenziaterritorio.gov.it.
L'istanza deve essere presentata all'ufficio competente in duplice originale dal titolare del diritto reale o dal professionista abilitato incaricato alla redazione dell'aggiornamento del Catasto terreni.
La compilazione e la presentazione delle domande è consentita anche con modalità informatiche.