Il provvedimento si propone di ridurre il disagio abitativo e di favorire il passaggio da casa a casa - in attesa della realizzazione delle misure e degli interventi previsti dal Piano nazionale di edilizia abitativa - per le categorie sociali con reddito annuo lordo complessivo inferiore a 27.000 euro che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap (con invalidità superiore al 66 per cento), purché non in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza. La sospensione si applica anche ai conduttori aventi figli fiscalmente a carico. Pertanto, l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo, già sospesa fino al 15 ottobre 2008 è ulteriormente differita al 30 giugno 2009, limitatamente ai comuni capoluogo delle aree metropolitane e ai comuni ad alta tensione abitativa con essi confinanti.