Memo: tasse di dicembre per seconde case e case di lusso

Memo: tasse di dicembre per seconde case e case di lusso

Il 16 dicembre è l’ultimo giorno utile per pagare il saldo dell’IMU e della TASI dovute per il 2019 tutti i proprietari di prime case, intese come abitazione principale, che rientrano nelle categorie catastali di lusso o di pregio (A1, A8 e A9) e di seconde case, indipendentemente dalla categoria catastale.

Tasse che non sono dovute se l’abitazione principale rientra nella categoria catastale:

  • A2 civile abitazione
  • A3 abitazioni di tipo economico
  • A4 abitazioni di tipo popolare
  • A5 abitazioni di tipo ultrapopolare
  • A6 abitazioni di tipo rurale
  • A7 abitazioni in villini.

La TASI però a differenza dell’IMU si applica non solo ai proprietari ma anche ai detentori degli immobili, quindi ad inquilini e comodatari. Questi ultimi però pagano solo se l’immobile concesso in locazione venga adibito ad abitazione principale e sia di categoria catastale A1, A8 e A9.
In tal caso l’inquilino paga una quota di imposta compresa tra il 10 e il 30% a seconda di quanto deciso dal proprio Comune, mentre la restante parte è a carico del proprietario.

2 Commenti su "Memo: tasse di dicembre per seconde case e case di lusso"

  1. Avatar claudio ferrero ha detto:

    Tasse che non sono dovute se l’abitazione principale rientra nella categoria catastale:

    A2 civile abitazione

    Una precisazione . quanto scritto sopra preso dal vs. sito cosa significa nel mio caso in cui ho due appartamenti classe A2 e C6 di cui uno abitazione principale ed il secondo affittato con contratto di locazione abitativa agevolata ?

    1. Fiorenzo Bosio Fiorenzo Bosio ha detto:

      Per l’abitazione principale (A2) e relativo garage di pertinenza (C6) di sua residenza l’IMU non è dovuta. Invece per l’immobile locato e relativa pertinenza (A2+C6) affittato con contratto agevolato va verificato presso il Comune a quanto ammonta l’IMU – che sarà comunque agevolata (ogni Comune delibera diversamente in merito ai contratti agevolati) – e quindi pagare le tasse dovute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricerca

Newsletter

Procedendo accetti la Privacy Policy.

Seguici sui social!