Il 16 dicembre è l’ultimo giorno utile per pagare il saldo dell’IMU e della TASI dovute per il 2019 tutti i proprietari di prime case, intese come abitazione principale, che rientrano nelle categorie catastali di lusso o di pregio (A1, A8 e A9) e di seconde case, indipendentemente dalla categoria catastale.

Tasse che non sono dovute se l’abitazione principale rientra nella categoria catastale:
- A2 civile abitazione
- A3 abitazioni di tipo economico
- A4 abitazioni di tipo popolare
- A5 abitazioni di tipo ultrapopolare
- A6 abitazioni di tipo rurale
- A7 abitazioni in villini.
La TASI però a differenza dell’IMU si applica non solo ai proprietari ma anche ai detentori degli immobili, quindi ad inquilini e comodatari. Questi ultimi però pagano solo se l’immobile concesso in locazione venga adibito ad abitazione principale e sia di categoria catastale A1, A8 e A9.
In tal caso l’inquilino paga una quota di imposta compresa tra il 10 e il 30% a seconda di quanto deciso dal proprio Comune, mentre la restante parte è a carico del proprietario.





