Con l’arrivo dell’autunno è il momento di effettuare i controlli del riscaldamento e preparare l’impianto alla stagione più fredda. Una verifica preventiva permette di individuare eventuali problemi e intervenire per tempo, evitando di ritrovarsi con la caldaia bloccata o i termosifoni inefficienti quando le temperature iniziano a scendere.
Bastano alcune verifiche per capire se tutto funziona correttamente o se è necessario rivolgersi a un tecnico.
Caldaia: controllare pressione, perdite e segnali di errore
Il primo elemento da controllare è la caldaia. Prima dell’accensione è utile verificare che non ci siano perdite visibili, rumori insoliti o messaggi di errore sul display.
Anche la pressione dell’impianto merita attenzione. A caldaia fredda, negli impianti domestici si trova spesso tra 1 e 1,5 bar, ma il valore corretto deve essere verificato nel manuale del produttore.
Se la pressione diminuisce frequentemente o deve essere ripristinata di continuo, potrebbe esserci una perdita o un’anomalia tecnica. In questi casi è opportuno rivolgersi a un professionista, evitando interventi sui componenti interni dell’apparecchio.
Termosifoni: attenzione ad aria e rumori
Radiatori freddi nella parte superiore o caratterizzati da gorgoglii possono segnalare la presenza di aria nel circuito. Quando necessario, lo spurgo permette di ripristinare una corretta circolazione dell’acqua.
L’operazione deve essere eseguita con l’impianto spento e freddo, seguendo le istruzioni e prestando attenzione alla possibile fuoriuscita di acqua. Al termine bisogna controllare nuovamente la pressione della caldaia.
Se alcuni termosifoni continuano a non scaldarsi, il problema potrebbe dipendere da valvole bloccate, depositi nelle tubazioni o da un impianto non correttamente bilanciato. Sarà quindi necessario richiedere l’intervento di un tecnico.
Prima dell’accensione è utile anche rimuovere la polvere dai radiatori e liberare lo spazio circostante: tende pesanti, mobili e coperture possono ostacolare la diffusione del calore.

Termostato e valvole: regolare il calore nelle stanze
I controlli del riscaldamento comprendono anche il termostato e le valvole termostatiche, che aiutano a gestire la temperatura in base alle esigenze della casa.
Il termostato deve essere libero da tende e mobili e lontano da fonti di calore. Una posizione poco adatta può alterare la misurazione della temperatura e provocare accensioni troppo lunghe o spegnimenti anticipati.
Le valvole termostatiche consentono invece di adattare il calore alle diverse stanze. Gli ambienti meno utilizzati possono essere mantenuti a una temperatura inferiore, prestando attenzione all’umidità e alla formazione di condensa.
È utile rivedere anche la programmazione oraria, soprattutto se le abitudini della famiglia sono cambiate. Impostare il funzionamento in base all’effettivo utilizzo dell’immobile aiuta a evitare sprechi.
Sicurezza e manutenzione dell’impianto
Negli impianti a combustione è fondamentale non ostruire le prese d’aria e affidare a un professionista la verifica del sistema di scarico dei fumi. Odori insoliti, annerimenti o spegnimenti frequenti non devono essere ignorati.
La manutenzione della caldaia e i controlli di efficienza energetica devono essere eseguiti da personale abilitato, rispettando le indicazioni del produttore e le scadenze applicabili all’impianto.
Le verifiche domestiche non sostituiscono questi interventi: servono a riconoscere eventuali anomalie e a segnalarle tempestivamente.
In caso di odore di gas non bisogna utilizzare fiamme né azionare interruttori elettrici. È necessario aerare i locali e chiudere il gas soltanto se è possibile farlo in sicurezza, quindi uscire dall’edificio e contattare i servizi di emergenza dall’esterno.

Piccoli accorgimenti per contenere i consumi
Preparare la casa al freddo significa anche controllare le guarnizioni degli infissi e individuare eventuali spifferi, senza ostruire le aperture necessarie alla ventilazione.
Il ricambio d’aria rimane importante anche in inverno. È preferibile aprire completamente le finestre per pochi minuti, evitando di lasciarle socchiuse a lungo con il riscaldamento acceso.
La pulizia dei radiatori, una programmazione adeguata e una manutenzione regolare aiutano a migliorare il comfort e a limitare gli sprechi.
Controlli del riscaldamento: la checklist prima dell’accensione
- Controllare pressione, perdite visibili ed eventuali errori della caldaia.
- Verificare il funzionamento di termosifoni e valvole.
- Spurgare i radiatori quando necessario, seguendo le istruzioni dell’impianto.
- Controllare termostato e programmazione oraria.
- Liberare i radiatori da tende, mobili e polvere.
- Non ostruire prese d’aria e sistemi di ventilazione.
- Verificare le scadenze della manutenzione.
- Affidare gli interventi tecnici a personale abilitato.
Effettuare queste verifiche prima del freddo aiuta i proprietari a prendersi cura dell’immobile e ad affrontare la stagione invernale con maggiore tranquillità.
Federcasa invita i proprietari a programmare per tempo i controlli dell’impianto e a rivolgersi a professionisti abilitati per la manutenzione.
Sito Internet: www.associazionefedercasa.it
Per informazioni rivolgersi all’associazione FEDERCASA – 0171 501416 oppure inviate una richiesta cliccando qui.
Federcasa, associazione di proprietari





